Diario in progress di un trasferimento Milano-Australia
Durante le feste di Natale ci siamo incontrati con un'italo-australiana trasferitasi a Milano per amore. Peraltro è la figlia del presidente dell'associazione degli italiani-veneti in Australia. Ci ha fornito uno spaccato di Sydney e qualche dettaglio/consiglio utile per muovere i primi passi se decidessimo di trasferirci a Sydney invece che a Melbourne: cosa abbastanza probabile, non foss'altro che per una questione di clima (tutti ci confermano che a Melbourne piove troppo e fa più freddo). I quartieri su cui puntare secondo la nostra amica australiana: Haberfield
Drummoyne, Five Dock, Leichhardt, Balmain (un po' troppo chic per i nostri gusti, da quello che ci ha raccontato).
E' il credo del neonomade:
"Da qui a vent'anni avrai più rimpianti per ciò che non hai fatto che per quanto hai fatto.
E allora molla gli oremggi.
Lascia il porto sicuro.
Cattura gli alisei nelle tue vele.
Esplora. Sogna. Scopri".
Mark Twain
"Twenty years from now you will be more disappointed by the things you
didn't do than by the ones you did do. So throw off the bowlines. Sail
away from the safe harbor. Catch the trade winds in your sails. Explore.
Dream. Discover".
Mark Twain
Sydney o Melbourne? Continuano a fioccare le impressioni di chi c'è stato. Ecco qui quello che scrive Heidi - amica di amici:
Prima di tutto direi che l'Australia non solo mi è piaciuta ma che anche io sto pensando di trasferirmici.
Sono stata sia a Sydney che a Melbourne e, parere strettamente personale, melbourne mi è piaciuta di più; Sydney è enorme e quindi possiede anche i problemi di una metropoli: è fantastica da vivere all'aperto con spazi verdi anche in centro città (parco botanico giusto accanto all'opera house) e spiaggie a distanza di un traghetto ma quando piove o c'è brutto tempo non è così great. ma gente che ci vive o ci ha vissuto dice che Sydney è fantastica.
Melbourne è cosmopolita e varia: una spiaggia dove il kite surf è popolarissimo e la giostra storica proprio alle spalle; un quartiere italiano che fa invidia ai nostri e un mercato da cui è impossibile uscire a mani vuote. E poi c'è sempre un festival o una settimana speciale per stare occupati.
Sydney o Melbourne? Ecco i commenti di un altro italiano - amico di amici - che ha vissuto in Australia per 4 anni:"Sydney e' davvero splendida, clima tipo cagliari (dove vivo ora), ma e' una vera metropoli (3 milioni d'abitanti) con quello che puo' offrire, senza l'"ansia" che puo' metterti addosso (o almeno che mette addosso a me) un posto come new york, dove mi sento che tutti gli abitanti ce li ho sulle spalle io... gli australiani sono in generale molto molto rilassati e ben disposti, completamente l'opposto dei newyorkesi! :-) anche se melbourne non l'ho vista, ho sentito dire che e' molto bella, forse offre anche di piu' di sydney in termini di cultura/spettacoli, era all'epoca la capitale australiana dei rave party (non so se la cosa sia ancora vera o se possa interessarti), pero' so anche che il clima e' molto mutevole, quasi british.
comunque sydney ha dei parchi bellissimi, delle spiagge bellissime e credo che dei bambini piccolini sarebbero estremamente fortunati a vivere li'... stai solo all'occhio a tutte le bestie mortali che trovi anche in citta', tipo il ragno redback, che e' piccino piccio' ma ogni anno secca non so quante persone... lo trovi anche nei parchi cittadini... (mio commento: tutti che ci ricordano questi infidi ragnetti... ohibò!)
Voli aerei. Per farsi una prima idea dei costi di trasferimento da e per l'Italia. Un biglietto a/r Milano-Sydney con Singapore Airlines (www.singaporeair.com) costa sui 1000 euro. I bambini hanno una riduzione del 50%; quelli sotto i due anni volano gratis.
Vince Basile, il direttore del magazine Italy Down Under (www.italydownunder.com.au), segnala questi sobborghi a Melbourne (lungo la costa): I sobborghi metropolitani lungo la Baia di Port Phillip, da tre a sei chilimetri dal centro sono: South Melbourne, Albert Park, St Kilda, Elwood, Brighton, Elsternwick, Beumaris, Bentleigh, Sandringham. Volendo andare oltre i 10 chilimetri dal centro ovviamente ce ne sono molti altri.
Ma perché proprio l'Australia?, ci chiedono gli amici. Perché si parla inglese (per i bimbi), perché i posti sono magnifici e la qualità della vita è ottima, perché non ci sarebbero troppi giornalisti italiani a farci concorrenza e perché oggi il Paese si sta rivelando un ottimo osservatorio anche per il Sudest asiatico. Come dice Stefano, "è un modo per tenere la testa nel Sudest asiatico senza doverci tenere i piedi". Pensavamo a Melbourne più che a Sydney, perché il costo della vita è più basso, perché lì ho un cugino di mio padre che emigrò negli anni Sessanta, perché la comunità italiana è particolarmente nutrita e organizzata (quindi può aiutare a scrivere articoli di colore), perché Melbourne è gemellata con Milano ed è decisamente più europea di Sydney (a quanto ci dicono). Ma decideremo una volta che avremo conosciuto entrambe. L'importante è, come dice stefano, "far prendere aria al cervello" e uscire da questa ormai asfittica Milano.
Melbourne batte Sydney. Almeno questo è quello che pensa Dario D'Aprile, l'art director italiano che ora si trova "down under" e con cui sono in contatto via email. Ecco cosa dice di Sydney: "Città decisamente scenografica e ricca di opportunità; poco underground però, tutto è mainstream qui. Ho capito che non sono fatto per la vita da spiaggia: mi piacciono le città sporche, frenetiche, dove tutto è stratificato… Sydney è divertente, suggestiva ma superficiale. Ho trovato un'oasi a New Town (sud/ovest del centro di Sydney, 3 fermate di metro) ex quartiere operaio ora abitato per lo più da artisti, drag queen e studenti… si avvicina vagamente a Williamsburg a NYC; ma con i bimbi sarebbe meglio qualcosa come Coogee beach o Manly relax (relativamente centrale). Ti sconsiglio i sobborghi più esterni: sembra di essere in Florida villette balloon frame senza alcun vissuto!" E di Melbourne: "Non ho dubbi, decisamente meglio".
Consigli pratici offerti da Gabriella, una giornalista italiana da poco rientrata in Italia dopo aver vissuto per 8 anni in Australia.
ll maggior sito per la ricerca di alloggi in tutta Australia (da li' se ne possono seguire altri piu' specifici), tanto per cominciare a farsi un'idea:
http://www.realestate.com.au/cgi-bin/rsearch?a=bhp&t=res
piu' specifico per Melbourne (dal sito del quotidiano The Age):
http://www.domain.com.au/?s_rid=WS:age:top
per Sydney (dal quotidiano Sydney Morning Herald):
http://www.domain.com.au/?s_rid=WS:smh:top
I sobborghi consigliati a Melbourne (si trovano tutti nella zona sud):
Southern Inner
St.Kilda-Elwood
Port Melbourne
South Yarra (non c'e' mare pero' ci sono i giardini botanici molto belli)
Albert Park
South Melbourne
A nord solo Williamstown.
Città vicine a Melbourne sul mare:
Geelong (Nord)
Sorrento-Portsea (Sud) e tutta la costa dai sobborghi di Hampton-Sandringham in giu'. La metropolitana arriva fino a Chelsea e Carrum. Si spende ancora poco a differenza di South Melbourne o Albert Park, che sono pero' ad un tiro di schioppo dal centro città.
Sobborghi consigliati a Sydney
Bronte-Bondi-Coogie-Northern Shore e tutti quelli con Bay
Ancora sulle coincidenze. Mi sono registrata e ho pagato il mio piccolo, dovuto contributo allo shareware di filesharing per Mac, Acquisition (peraltro ottimo prodotto). E non scopro che il suo sviluppatore, David Watanabe, vive a Melbourne, Australia?
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